Marte 27 Luglio 2020

Marte ripreso nelle prime ore della mattina del 27 luglio 2020. Il seeing non era ottimale, ma il pianeta è molto alto sull’orizzonte e questo permette di catturare al meglio quei brevi momenti di buon seeing. Per realizzare questa foto ho fatto 15 filmati da 90 secondi dai quali ho ottenuto altrettante foto. Ho poi selezionato le foto migliori e le ho sovrapposte applicando la derotazione del pianeta con il programma winjupos.

Giove 20 Luglio 2020

Giove ripreso nella serata del 20 luglio 2020 in condizioni di seeing scarso e solo per un breve tratto discreto. Questa foto corrisponde a 4 set di RGB derotati per una totale di circa 30 minuti di derotazione. Oltre al cattivo seeing le condizioni non erano per niente favorevoli considerata anche l’altezza sull’orizzonte che era di soli 23°. Per ridurre l’effetto della dispersione atmosferica ho utilizzato un ADC. Oltre alla foto trovate i singoli canali.

Cometa Neowise foto e Timelapse

In questo ultimo mese l’attenzione di molti astrofili e astroimagers è stata letteralmente catturata, giustamente oserei dire, dalla cometa C/2020 Neowise. Giustamente perché erano anni, troppi anni, che non si presentava una cometa così brillante da essere visibile addirittura ad occhio nudo. Io che di anni attualmente ne ho 32 non ricordo a memoria nessun evento del genere, nemmeno la famosa Hale Bopp che diede spettacolo a metà degli anni 90.

Giove 06 Luglio 2020

Un’immagine di Giove del 07 luglio scorso ripresa nel canale IR. Il seeing non era molto buono perciò per cercare comunque di far fruttare la serata ho deciso di riprendere una serie di filmati nell’infrarosso a 685 nm.La foto che vedete è il frutto di 15 riprese successivamente derotate. Il filtro utilizzato è un Baader 685 nm. Dati di scatto Numero video: 15 Formato .ser Durata totale ripresa 75 sec Frame catturati 4345 (57fps) Frame tenuti per lo stack 2000 campionamento: 0.

Il Re dei boschi: il Cervo volante

In questo periodo, se siamo abituali frequentatori dei boschi, può capitare di imbatterci in uno dei più bei coleotteri della fauna italiana ovvero il Lucanus cervus comunemente chiamato Cervo Volante. L’accostamento al famoso mammifero è chiaramente dovuto alla presenza di queste 2 sproporzionate “corna” che altro non sono che mandibole molto sviluppate che utilizza nei combattimenti durante il periodo riproduttivo. I cervi volanti si trovano spesso sui fusti degli alberi in cui hanno passato lo stadio di larva, fuoriescono dalle cavita e iniziano a salire lungo fusto per poi prendere il volo.

Morimus asper - Cerambycidae

Morimus asper è un insetto xilofago appartenente alla famiglia dei cerambicidi. Questi insetti fanno parte dell’ordine dei coleotteri e sono caratterizzati solitamente da antenne molto lunghe che li rende facilmente riconoscibili. Il ruolo dei cerambicidi nella catena trofica è estremamente importante poiché, nutrendosi si legno morto, accelerano il processo di decomposizione del legno che altrimenti impiegherebbe molto più tempo per decomporsi e rendere nuovamente disponibili le sostanze nutritive in esso contenute.

Pelophylax spp - La Rana Verde

La rana verde è un anfibio della famiglia Ranidae del genere Pelophylax. In Italia esistono 3 specie di rana verde: La rana di Lessona, conosciuta anche come rana verde minore (Pelophylax lessonae), la rana verde maggiore (Pelophylax ridibundus), e La rana ibrida dei fossi conosciuta anche come rana comune o rana verde (Pelophylax esculentus); quest’ultima ibrida tra la lessonae e la ridibundus. I soggetti di queste foto appartengono sicuramente a una di queste 3 specie, ma non sono stato in grado di identificarle con certezza in quanto molto elusive, con una buona vista e spesso scappano al minimo movimento.

Lasciate ogni speranza, o voi che entrate... Agelenidae ssp.

Un tunnel in fondo al quale non si vede la luce, ma solo la morte. Questo è il destino a cui va incontro chiunque rimanga imprigionato in questa trappola mortale. Questa foto ritrae un ragno della famiglia Agelenidae la cui caratteristica è quella di realizzare ragnatele ad imbuto. Vivono prevalentemente in ambienti prativi e arbustivi, ma non disdegnano gli ambienti domestici. Foto realizzata presso la Riserva Naturale di Bosco Fontana nel Parco Regionale del Mincio (MN).

Giove 03 Giugno 2020

Finalmente si comincia col gigante gassoso! Siamo ancora lontani dall’opposizione, ma chi ben comincia… La mattina 04 giugno il seeing è stato sufficiente per tentare alcune riprese di Giove che alla fine hanno dato un risultato altrettanto accettabile (se consideriamo che al momente delle riprese il pianeta si trovava a 28° sopra l’orizzonte). Diciamo che questa volta non ho buttato tutte le riprese come nei giorni precedenti. É stata la prima vera luce della asi224, una camera a colori ZWO dedicata alle riprese planetarie alla quale ho abbinato un correttore di dispersione atmosferica sempre delle ZWO.

Venus from February to April 2020

In questa foto ho voluto riassumere tutti i miei lavori su Venere realizzati da Febbraio a Aprile. Sono stato veramente soddisfatto dell’accopiata di filtri W47 e BG40 che hanno evidenziato bene le nubi di Venere. L’unione di questi filtri permette di avere una banda passante simile a quella dei filtri dedicati, ma ad un prezzo nettamente inferiore. L’unico difetto che ho riscontrato è la mancanza di contrasto dei dettagli con la conseguenza che dobbiamo riprendere e sommare migliaia di frame per distinguere bene le complesse trame nebulari.